بسم الله الرحمن الرحيم
السلام عليكم ورحمة الله وبركاته
Domanda:
Sua Eminenza, shaykh Ibn Nâssir al-‘Ulwân:
Assalâmu ‘alaykum waRahmatullâhi waBarakâtuHu.
Siamo donne che lavorano in un istituto, con una sezione riservata alle cure di bellezza per signore. Alcune clienti ci chiedono di depilare loro le sopracciglia, ma noi siamo solite rifiutare, a causa del carattere illecito di questo trattamento. Proponiamo invece a queste signore di applicare sulle sopracciglia una tinta, che colora i peli in modo da renderli trasparenti [decolorazione, ndt].
L’applicazione di questa tinta è illecita oppure no?
Risposta:
Nel nome di Allah, il sommamente Misericordioso, Colui che dona Misericordia.
Wa’alaykumu-s-salâm waRahmatullâhi waBarakâtuHu.
Il princìpio di base riguardante lo statuto legale delle tinte che colorano il viso o i capelli è la permissibilità. Allah dice:
Chi ha proibito gli ornamenti che Allah ha prodotto per i Suoi servi…? (Corano VII. Al-A’râf, 32)
In tale contesto, non sono proibite che due cose:
1 – Tingersi i capelli di nero, poiché ciò è detestabile, secondo l’opinione più autentica dei sapienti a questo riguardo. Se lo scopo ultimo del suo utilizzo sia di indurre in errore un pretendente, ingannandolo in vista del matrimonio, ciò è allora illecito.
2 – Ciò che costituisce un’imitazione delle miscredenti, in virtù dell’hadîth del Profeta (sallAllahu ‘alayhi waSallam), che disse: “Colui che imiti un popolo, ne fa parte” (riportato da Ahmad, da Ibn ‘Umar – che Allah sia soddisfatto del padre e del figlio – e la sua catena di trasmissione è buona).
Non vi è alcun inconveniente, dunque, nel tingere le sopracciglia, poiché non esiste dalîl (prova) derivante dal Corano o dalla Sunnah che vieti ciò. Il fondamento di base è dunque la permissibilità, finché l’intenzione non sia quella di somigliare alle miscredenti e alle prostitute. Questo, contrariamente alla depilazione delle sopracciglia, la quale è vietata, poiché il Profeta (sallAllahu ‘alayhi waSallam) maledisse colei che leva i peli delle sopracciglia (an-nâmisa) [hadîth riferito da Ibn Mas’ûd – radiAllahu ‘anhu – oggetto di consenso]. E an-nams consiste nel depilare, tagliare o rasare i peli delle sopracciglia, fatta eccezione per i peli che cadono sugli occhi [in tal caso è permesso togliere ciò che nuoce].
Un gruppo di sapienti ha affermato che an-nams consisterebbe nel depilare i peli del viso, ma questa posizione è discutibile.
L’[opinione] più corretta consiste nel [sostenere] che an-nams si limiti a rasare le sopracciglia, e in tutto ciò che equivalga alla depilazione. E Allah è il più Sapiente.
Shaykh Sulaymân Al-‘Ulwân, 29/7/1422 H.























